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mercoledì 12 dicembre 2012

Il 12 dicembre 1982 non è un giorno come gli altri


Non è un giorno come gli altri, il 12 dicembre del 1982. Al Pianella di Cucciago si gioca Ford Cantù-Bancoroma, in un ambiente mica male e con la Ford assetata di rivincita dopo il clamoroso ko subito a Roma all'andata. “Grazie Valerio, forza Giancarlo” si legge in uno striscione. Valerio è Bianchini, che a Cantù ha vinto tutto, Giancarlo è Primo, che l'allena oggi. Primo, in realtà, è il Banco, a leggere la classifica. Ma la Ford domina fin dall'inizio. Raggiunge per tre volte il più 17 (48-31, 50-33, 52-35). Larry Wright gioca la sua peggiore partita da quando è in Italia, dal campo ha 2/19. Però non molla mai. Nell'intervallo, già sotto di 11, urla ai compagni: “Non scoraggiamoci, continuiamo a lottare e ribalteremo il risultato!” Lui continua a sbagliare, ma piano piano il Banco rimonta, fino al 73 pari. Mancano 28 secondi alla fine. E Wright, che poco prima ha sbagliato l'ennesimo tiro, tiene palla per 27 secondi e poi si alza da circa 7-8 metri. Canestro. Per la prima e ultima volta della partita, il Banco è in vantaggio. Non c'è più tempo per Cantù, il Banco vince e lì, nella sua peggiore partita, Wright dimostra definitivamente di essere di un altro pianeta.
Valerio Bianchini a fine partita è incontenibile: “Vorrei rivedere mille volte quel tiro. Dopo molti errori, si è illuminato al momento giusto con il più bel canestro che abbia mai visto in vita mia. Ha dato una grande lezione nel giorno in cui ha giocato peggio. Cose del genere le avevo viste solo nei filmati che vedevo anni fa all'USIS di Milano. Poi avevo avuto bisogno di andare in America per vedere una cosa simile da Rick Barry dei Knicks. Ora non è necessario varcare l'oceano. Basta venire a vedere il Banco di Roma. Si è incollato il pallone per 27 secondi e poi ha scoccato un tiro dalla parabola impossibile. Ho temuto che morissimo con la palla in mano, senza tirare. Che sciocco che sono stato”.
L'euforia è tale che il coach dà un premio a tutti, perché se Wright ha segnato il canestro decisivo, la rimonta l'hanno fatta tutti gli altri. Allenamento del lunedì annullato.

Ford Cantù-Bancoroma 73-75 (42-31)
Ford: Innocentin (0/1), Bargna (0/1), Cattini 3 (1/4), Bosa 2 (1/1), Sala n.e., Brewer (0/2), Riva 27 (12/19), Marzorati 8 (2/5), Bryant 20 (9/13), Bariviera 12 (4/11). All. Primo
Bancoroma: Wright 15 (3/20), Prosperi n.e., Valente n.e., Hughes 12 (4/12), Gilardi (0/9), Polesello 16 (5/10), Sbarra n.e., Solfrini 18 (7/11), Delle Vedove, Castellano 14 (6/12). All. Bianchini
Arbitri :Vitolo e Duranti
Tiro: Ford 29/57, Bancoroma 25/74. Tiri liberi : Ford 15/24, Bancoroma 25/30. Rimbalzi : Ford 42 (Brewer 18), 11 offensivi; Bancoroma 36 (Hughes 18), 17 offensivi. Palle perse: Ford 16 (Brewer 5), 5 recuperi; Bancoroma 7 (Wright 3), 10 recuperi.

martedì 11 dicembre 2012

Banco! Il cerchio si chiude

Foto Gianluca Boserman

Quando Antonio Panunzio, il primo playmaker della storia della Virtus Roma, tira fuori la prima maglia, stagione 1972-73, il cerchio si chiude. "L'ho sempre conservata perché ce l'ho nel cuore. Nel Banco ho giocato tre anni, poi l'ho sempre seguito da lontano. Finché nella finale scudetto del 1983 non sono andato al Palaeur e per la prima volta ho fatto il tifoso. E nell'era di internet, in ogni forum in cui mi sono registrato, il mio nick è sempre stato Banco".

L'idea era quella di riunire chi ha fondato la Virtus, chi l'ha fatta vincere e chi c'è oggi. Nonostante le assenze di Valerio Bianchini e Marco Calvani, l'abbiamo fatto lo stesso. D'altronde, come si diceva ieri alla libreria "Pagine di Sport" di Via dei Tadolini, Bruno Vespa rimanda le presentazioni dei suoi libri se non c'è Berlusconi, noi no. E grazie a tante presenze a sorpresa, abbiamo respirato basket per più di un'ora, con la passione dei pionieri che accesero una fiammella nei primi anni 70, che si ritrovarono felici nel 1983 e che oggi guardano con piacere la bella Virtus di questa stagione.

E così Maurizio Polidori, il primo allenatore della storia della Virtus Banco di Roma, ci racconta le vere origini della società, al di là dei codici federali. Il vicepresidente Fip Gaetano Laguardia e il presidente del Comitato Regionale Francesco Martini ci parlano da ex avversari della Virtus in un mondo del basket romano dove però, finita la partita, ci si ritrovava sempre tutti insieme. Il Bancoroma ha vinto anche perché i giocatori romani che aveva erano la sintesi di quel mondo. Mario Arceri ci spiega com'era lavorare avendo la possibilità di stare a contatto con il Banco dei successi. Erano ragazzi che trasmettevano emozioni e proprio vivendo giorno dopo giorno con loro era più facile anche per i giornalisti trasmetterle a chi leggeva. Ciò che siamo oggi è ciò che siamo stati, non dobbiamo dimenticarlo mai. Massimiliano Mascolo, Raisport, era un giovane cronista e ribadisce il valore di ciò che siamo stati. La pulizia del gancio cielo di Polesello l'avete più vista? 

Foto Gianluca Boserman
Ogni tanto guardavo, oltre a chi parlava, anche chi ascoltava. Ho visto la stessa emozione che c'era al Caffè Letterario, di fronte ai protagonisti del Bancoroma che vinse, ma che stavolta non c'erano. Questo può significare solo una cosa: che ciò che avevano dentro quei ragazzi, era la stessa passione di chi li ha preceduti e di chi li tifava e s'è innamorato di quella squadra. Un sentimento che non aspetta altro che essere tirato fuori da chi lo sa riconoscere. Come chi c'era ieri alla presentazione e, chissà, magari anche come qualcuno che oggi veste la stessa maglia di Antonio Panunzio.


lunedì 10 dicembre 2012

Potrebbe essere la tua ultima occasione...

...se le previsioni Maya sono azzeccate, non ci saranno altre presentazioni all'infuori di quella di stasera... 

Libreria Pagine di Sport, ore 18. Banco! L'urlo del Palaeur si presenta, per brindare tutti insieme al Natale e a un anno ricco di successi per l'amata Virtus...sempre che ci sia, un nuovo anno! 



sabato 8 dicembre 2012

Un allenatore di nome Zdenek


Attenzione! Di questo e di molto altro parleremo alla presentazione di lunedì prossimo alla libreria Pagine di Sport (ore 18, via dei Tadolini 7 Roma). 

*** 

9 dicembre 1982. Dopo aver eliminato il Fleurus e l'Aris Salonicco di Nikos Galis, il Bancoroma inizia il girone dei quarti di finale di Coppa Korac. Nel girone ci sono Limoges, Stella Rossa Belgrado e il NHKG Ostrava, squadra cecoslovacca e primo avversario del Banco. L'unico giocatore ad aver giocato in Cecoslovacchia è Gilardi, agli Europei di Praga del 1981, finiti male. Della squadra avversaria non si sa nulla, tranne che ha un allenatore, Zdenek Hummel, 35enne ed ex nazionale, e un tale Petr, attualmente nazionale cecoslovacco. La partita è durissima. Il Banco gioca male, suda, insegue, lotta, ma alla fine porta a casa la vittoria. Wright splendido nel primo tempo, chiuso con 8/10 al tiro, ma poi commette qualche errore di troppo nella ripresa che fa rialzare la testa all'Ostrava. Nessuna delle due squadre ottiene mai uno scarto superiore ai 5 punti, nel Banco si distinguono Hughes (5/6 al tiro e 10 rimbalzi) e Gilardi (12 punti e canestri importanti). La partita si decide all'ultimo minuti: 71-70 per il Banco, Castellano si fa stoppare ma il cecoslovacco Brazda il tiro del sorpasso. Segna Gilardi dall'altra parte per il 73-70, poi Wright ruba palla e non la molla più. “La cosa importante è che vinciamo giocando male”, dichiara un Bianchini per niente soddisfatto.

NHKG Ostrawa-Bancoroma 70-73 (36-41)
NHKG Ostrawa: Dieti 2 (1/3), Kocian ne, Prsala 10 (5/9), Vrsecky ne, Cleslak 23 (8/16), Derkas ne, Petr 10 (5/10), Vetroubek 17 (7/8), Splichal (0/1), Brazda 8 (4/13). All. Humel.
Bancoroma: Wright 28 (12/22), Prosperi ne, Hughes 18 (8/11), Grimaldi ne, Gilardi 12 (6/10), Polesello 2 (1/8), Sbarra ne, Solfrini 2 (1/4), Delle Vedove, Castellano 11 (4/9). All. Bianchini.
Arbitri: Suurkaat (Urs), Schneider (Ger). Commissario Fiba Haselbacher (Austria)
Tiri: Nhkg 30/60, Bancoroma 32/64. Tiri liberi: Nhkg 10/14, Bancoroma 9/12. Rimbalzi: Nhkg 19, 5 offensivi; Bancoroma 28, 9 offensivi.

giovedì 6 dicembre 2012

Lunedì 6 dicembre 1982. Dopo l'ennesimo tutto esaurito...(continua il 10 dicembre in libreria)


Lunedì 6 dicembre 1982. Dopo l'ennesimo tutto esaurito al Palazzetto, vittoria 102-92 contro Rieti (Hughes 23, Wright 22, Castellano 17), riaprire il Palaeur è una necessità. Si pensa a domenica 19 dicembre, quando si giocherà Bancoroma-Sinudyne Bologna. A questo scopo, si tiene una riunione negli uffici del Coni al Foro Italico. Il Comitato Olimpico è rappresentato da Mario Pescante e Maurizio Romano. Per la Fip c'è Gianni Petrucci. Per la Lega c'è Luciano Acciari. Per il Banco sono presenti Eliseo Timò, Giuliano Mecozzi, Maurizio Bocconcelli e Valerio Bianchini. L'Ente Eur è rappresentato dal vicecommissario, l'avvocato Smerile. Si identificano anche altre date libere: il 16 gennaio per l'arrivo della Scavolini, il 27 per la gara contro Fabriano e il 13 marzo per Banco-Berloni Torino. Non se ne farà niente. Per riaprire il Palaeur (che ha il parquet inadeguato) bisognerà aspettare la semifinale scudetto.

Intanto in serata arriva nelle edicole Superbasket. Per riuscire ad uscire già il lunedì sera, Aldo Giordani spesso pretendeva dai suoi collaboratori che scrivessero il pezzo il sabato, anche se le partite si giocavano la domenica. E così uscivano articoli generici, frutto di virtuosismi dei giornalisti, corredati dai tabellini. I pezzi di commento, invece, arrivavano ben prima. In uno di questi, Stefano Germano torna sulla partita tra Bancoroma e Billy Milano: «Mike D'Antoni mi ha fatto tenerezza contro Wright, che lo ha scherzato sul suo terreno preferito: una palla rubata che nemmeno se n'è accorto. Peterson negli ultimi minuti lo ha tolto da Wright, dirottandolo su Gilardi ed evitandogli altre brutte figure».

Anche questa palla rubata sarà rievocata lunedì 10 dicembre 2012, quando ci sarà una nuova presentazione di “Banco! L'urlo del Palaeur”. L'appuntamento è alle 18 alla libreria “Pagine di Sport in Via dei Tadolini 7/9, adiacente Piazza Mancini. Ci sarà chi ha fondato la Virtus, chi l'ha fatta vincere e chi c'è oggi.

martedì 4 dicembre 2012

Jingle Banco! Lunedì 10 dicembre ore 18:00


Se a ottobre avete perso la presentazione di BANCO! L'urlo del Palaeur stavolta non potete mancare. E non potete mancare anche se c'eravate.

L'appuntamento è per lunedì 10 dicembre alle ore 18 alla libreria Pagine di Sport in Via dei Tadolini 7/9 (adiacente Piazza Mancini).  

Saranno presenti il primo allenatore della Virtus Banco di Roma, Maurizio Polidori, l'allenatore più vincente, Valerio Bianchini, e l'allenatore di oggi, Marco Calvani. Non mancheranno altre sorprese e durante la serata sarà possibile acquistare il libro. Un regalo di Natale che non può mancare sotto l'albero di un appassionato di basket.

Voi non mancate e, come sempre, ricordate: chi non viene è un tifoso del Billy Milano e simpatizzante della Mobilgirgi Caserta!

venerdì 23 novembre 2012

Tanti auguri, campione


E sono 58. Stiamo parlando degli anni di Larry Wright, che oggi festeggia il suo compleanno. E non ci poteva essere occasione migliore per tornare ad aggiornare il blog. Trent'anni fa, il 23 novembre 1982, Larry festeggiò il compleanno dopo aver battuto la Peroni Livorno 83-69, con il Bancoroma sempre primo in classifica. Fu una vittoria facile ma decisamente simbolica, perché nella Peroni militavano tre ex Stella Azzurra, Giusti, Masini e Lazzari, e un (grandissimo) ex Lazio, cioè Jeelani. In pratica, il Banco sconfisse il passato della Roma cestistica. Wright segnò 16 punti con 8/14 dal campo. Nella sue tre stagioni a Roma, 1982-83, 1983-84 e 1987-88, ha segnato 2474 punti, di cui 1913 in campionato, 215 in Coppa Korac, 232 in Coppa Campioni e 114 in Coppa Italia

Tanti auguri, campione